Kickboxing (preparazione atletica)

Kickboxing (preparazione atletica)
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LEZIONI PREPARAZIONE ATLETICA KICK BOXING :
E’ una preparazione atletica per sport da combattimento adatta a coloro che vogliono preparare una competizione ma non solo, in quanto sfruttando le tecniche di calci e pugni per la fase cardiovascolare e gli attrezzi dell’allenamento funzionale per il condizionamento muscolare, questo programma di allenamento progressivo permette di avere degli effetti positivi a 360°, come l’aumento delle capacità motorie, benessere psico-fisico, tonificazione e dimagrimento.

LEZIONI PREPARAZIONE KICK BOXING PER BAMBINI :
Il corso Kick Boxing Kids è studiato per i bambini, sia maschietti che femminucce, in quanto conferisce loro notevoli vantaggi: li aiuta a vincere timidezza e paura rendendoli più sicuri, migliora la coordinazione e l’autocontrollo, permettendo al tempo stesso di incanalare la loro energia facendoli divertire. La lezione è caratterizzata dall’alternanza di Corse e salti, percorsi psicomotori e staffette, guantoni e paratibie , sacchi e colpitori, giochi individuali e a squadre. I bambini impareranno la Kick Boxing attraverso il gioco in tutta sicurezza e con regole specifiche e chiare.

La kickboxing è nata in Giappone negli anni sessanta. In quel periodo le uniche forme di combattimento a contatto pieno erano il full contact karate, il muay thai thailandese, il Sambo russo, la savate francese, il taekwondo coreano, il karate contact ed il sanda cinese.

I giapponesi iniziarono a organizzare gare di karate a contatto pieno (karate full contact). Questo genere di combattimenti stava acquisendo interesse sempre maggiore finché negli anni ’70, alcuni maestri di arti marziali provarono a sperimentare una nuova formula unendo le tecniche di pugno del pugilato alle tecniche di calcio del karate e nacque così il Full Contact Karate.

Tuttavia vi fu una certa confusione dei nomi e degli stili, anche in virtù del fatto che nel Full Contact Karate si colpisce con i calci, dal busto in su, mentre nella kickboxing giapponese si potevano dare calci anche alle gambe.

A cavallo tra gli anni ottanta e gli anni novanta con il termine kickboxing spopolò negli Stati Uniti una forma di full contact karate dove gli atleti vestivano dei lunghi e larghi pantaloni e delle apposite scarpe, ed inizialmente era vietato colpire con calci portati sotto la cintura; tra i più importanti enti ed organizzazioni vi erano WKA ed ISKA.

Successivamente, sempre in Giappone, nel 1993, venne organizzato un torneo chiamato K-1, in cui “K” sta per Karate, Kempo e Kickboxing. In questo torneo le regole sono quelle della kickboxing, ma sono valide anche le ginocchiate senza presa e i pugni saltati e girati. Lo scopo era mettere sullo stesso quadrato (ring) atleti di diverse arti marziali e sport da combattimento con un regolamento sportivo che permetteva loro di confrontarsi.

Visti i capitali elevatissimi e l’entusiasmo enorme dei giapponesi, in questi avvenimenti, il K-1 (diviso in due tornei: il K-1 World Grand Prix, riservato ai pesi massimi e il K-1 MAX, riservato alla categoria dei pesi medi) divenne il più importante torneo al mondo. Il termine “K-1″ ha assunto attualmente l’accezione di uno sport da combattimento a sé stante, benché vi partecipino atleti provenienti dal muay thai, dalla kickboxing o da altri sport simili; il regolamento del torneo è chiamato K-1 Style.

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